FILCA-CISL BASILICATA, NUOVO CONTRATTO PER I LAVORATORI DEI CEMENTIFICI

Incremento retributivo medio di 132 euro suddiviso in tre tranche, una tantum di 60 euro per il periodo gennaio-febbraio 2010, rafforzamento della contrattazione di secondo livello. Queste le principali novità contenute nel nuovo contratto nazionale del settore cemento firmato nei giorni scorsi a Roma da Filca-Cisl, Fillea-Cgil e Feneal-Uil. Il contratto, che in Basilicata interessa circa 200 addetti, avrà durata triennale (fino al 31 dicembre 2012) sia per la parte normativa che per quella economica, così come previsto dalla riforma degli assetti contrattuali.
Per il segretario della Filca-Cisl Basilicata, Michele La Torre, “la firma del nuovo contratto nazionale è doppiamente significativa perché il rinnovo è avvenuto in modo unitario, pur partendo da piattaforme separate, e perché siamo riusciti a centrare gli obiettivi contenuti nella nostra piattaforma. È stata una trattativa molto complessa e difficile – continua La Torre – tenuto conto della situazione generale di crisi che ha costretto la gran parte dei gruppi del settore cemento e calce a ricorrere in modo massiccio agli ammortizzatori sociali”.
Nel nuovo contratto nazionale è prevista l’attivazione di un organismo bilaterale di settore che opererà sui temi del mercato del lavoro, della formazione professionale, della sicurezza sul lavoro, del welfare integrativo e della responsabilità sociale d’impresa; un maggiore coinvolgimento dei lavoratori nella gestione aziendale; il rafforzamento della previdenza complementare e della sanità integrativa; la costituzione della banca delle ore; infine, un premio forfettario di 120 euro annui per i lavoratori privi della contrattazione di secondo livello.
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